Quando si potrà tornare alla normalità, in Italia? Cambierà il modo di fare impresa?
Leggevo proprio ieri un articolo de “il
meteo” dove pare
che il buon Bill Gates abbia lanciato una profezia sulla fine di questa
Pandemia.
La cosa certa è che questa pandemia ha cambiato non solo il
modo di vedere il futuro ma ha anche messo al tappeto tante aziende e tanti
imprenditori.
Bill Gates, molte settimane fa, ha annunciato la sua
profezia in merito a questa pandemia dichiarando che per la fine di tutto
dovremmo aspettare ben oltre un anno e mezzo.
Si, esatto! Anche io ho assunto la stessa espressione che hai di certo tu in questo istante.
Ora sicuramente ci saranno motivi ben precisi per i quali Il signor Bill la pensa così, di cui noi non siamo a conoscenza e sicuramente non possiamo saperlo, ciò che possiamo sapere è come sia cambiata per noi non-ricchi, la vita.
Sappiamo che non possiamo spostarci per andare a trovare i
nostri genitori, le persone a noi care, in alcuni casi non possiamo neanche
andare a lavorare o trovare un lavoro, non possiamo avere uno stipendio, in
alcuni casi.
Questo significa tagliare le gambe a molte famiglie,
famiglie che magari non hanno mai pensato di dover diversificare le loro
entrate, come ho appreso da non più di qualche anno da Kiyosaki, famiglie che avevano ambito al posto fisso.
Poi sorrido leggendo le sue parole; “ Entro l'estate
del 2021 i Paesi ricchi avranno la copertura maggiore del
vaccino, più di ogni altro, così potranno tornare alla normalità”.
Già perché a noi questa normalità, la loro normalità, non ci è concessa, per noi non tornerà proprio niente come prima. Il ristoratore che da anni già faceva fatica a pagare le spese necessarie a tenere aperto il proprio ristorante, questa pandemia gli e lo farà chiudere, per lui nessuna normalità.
Il gestore
della palestra che per altro ha dovuto gestire soci inferociti che rivolevano
indietro i soldi dei loro abbonamenti, per lui non ci sarà alcuna normalità.
Per noi, forse e dico forse, ci sarà l’evoluzione.
Noi che non ci arrendiamo davanti a niente, che speriamo, sogniamo e lottiamo ogni giorno per dare un futuro migliore ai nostri figli, per non far mancare nulla a nostra moglie o per permettere alla propria madre di stare serena.
Per noi, ci sarà un
evoluzione.
Così
tanti professionisti dei più disparati settori del panorama commerciale
italiano, anche i più riluttanti, si sono cimentati nel fare impresa online.
Già
perché non è certo la stessa cosa.
Fare impresa con i social o
sul web
Molti di loro si sono ben presto resi conto che, già quando avevano i loro negozi fisici aperti, non bastava certo alzare la serranda e aspettare che il cliente andasse ad acquistare il loro bene o servizio.
Hanno assunto agenzie di
marketing, “guru” del settore che l’unica cosa che erano in grado di far
crescere era il debito sulla carta perché di clienti neanche l’ombra.
Alcuni
invece si sono cimentati nel “fai-da-te” del marketing digitale, creando post e
campagne a 1 euro certi dell’arrivo di una folla di clienti impazienti di
acquistare, delusi poi quando hanno realizzato che così non era.
Eh
già, ma perché? Perché oggi, i social, il web e le sue tante infinite regole,
sempre in continuo cambiamento, indicano che le persone oggi hanno tutto a
portata di un click e molto spesso sempre a un prezzo inferiore di quello che
fai tu.
Allora,
come fare? È chiaro che oggi lo sanno anche i muri che senza una strategia
efficace, ma efficace per te ( Solo per TE), non si va da nessuna parte. Non
bastano due sorrisi e un post ammiccante per coinvolgere persone e portarle ad
un acquisto.
Di
certo la Coca cola lo sa, anche la Apple deve aver studiato un piano, di sicuro
Jeff Bezos o Warren buffet potrebbero dirvi che non si costruisce un’identità
online tra una pizzata con gli amici stravaccati sul divano e la pretesa di 3
mesi al mare.
Bisogna lavorare duro, crederci anche quando nessun’altro lo fa ( anzi, soprattutto quando nessun’altro lo fa ),
Non smettere di imparare anche cose che esulano dal tuo settore ma che possono aiutarti nel rendere migliore il tuo bene o servizio e non aver paura di quanto tempo tu possa impiegare nella riuscita del tuo progetto.
Perché è di questo che si tratta, di realizzare un progetto e non
si può essere innamorati di un prodotto o di un servizio se non ci si innamora
soprattutto del processo che serve per realizzarlo.
Settori al Top nel 2021
Ora
che abbiamo chiarito questi punti torniamo a noi, quali sono i settori che più hanno
riscosso successo durante questa pandemia?
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Settore e-commerce moda
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Salute e bellezza
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Cosmetica
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Cibo
Hai un negozio di abbigliamento e vuoi approcciare al mondo online?
Bene! Potresti aprire un negozio su Amazon sfruttando così la sua copertura pubblicitaria e ottenendo una percentuale sulle vendite che effettuerai.
Puoi aprire un e-commerce su Spotify che ti permettere di fare dropshipping evitando di fare magazzino e senza dover acquistare merce in anticipo da rivendere.
Come vedi le possibilità ci sono e sono tante!
Salute, bellezza e anche cosmetica sono settori che
con i social media hanno un potere pazzesco. Con i Reels, le IGTV,
potresti creare tutorial di make up se questo è il tuo settore, oppure se sei
una personal trainer potresti realizzare dei video su allenamenti brevi che le
tue clienti o potenziali clienti possano fare comodamente a casa.
Insomma
il modo per emergere nel mondo virtuale c’è, bisogna solo trovare quello
giusto perte.
Cambiare non sempre è un male, molto spesso però
bisogna capire a favore di cosa si cambia!
Concludo menzionando questa citazione:
“ Siate come
l’uccello posato per un attimo su rami troppo fragili, che sente la fronda
piegarsi e canta, tuttavia, sapendo di avere le ali.
(Victor Hugo)
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